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Stitichezza: sintomi, cause e cure

Stitichezza: sintomi, cause e cure

08 Settembre 2022

Si definisce stitichezza o stipsi, una particolare condizione fisica nella quale il nostro organismo ha difficoltà ad espellere le feci, riducendo le evacuazioni ad una cadenza inferiore alle tre volte a settimana.

La stitichezza può essere in atto sia per brevi periodi, definita stitichezza occasionale, sia per periodi più lunghi o stitichezza permanente, in questo caso parleremo di stitichezza cronica.

Questa condizione, in realtà rappresenta un disturbo tra i più comuni che può colpire ogni tipo di individuo, dai bambini agli anziani senza distinzioni di sesso, anche se alcuni studi ci indicano che nella maggior parte dei casi la fascia più colpita da stitichezza, è quella delle donne con età superiore ai 65 anni.

Ma come si manifesta la stitichezza? Quali sono le principali cause?

I principali sintomi della stitichezza

Pur variando da persona a persona (in quanto a variare sono le abitudini intestinali), i principali sintomi che ci possono mettere in allarme sono:

  • eliminazione di feci secche e dure;
  • sensazione di incompleta evacuazione;
  • sforzo eccessivo nella defecazione;
  • dolore al passaggio di feci;
  • dolori addominali, e flatulenza prolungati.

Le principali cause della stitichezza

Per quanto riguarda invece le principali cause che possono generare stitichezza, bisogna fare una distinzione tra condizioni che interessano in modo principale il colon, e condizioni legate a cause esterne al colon.

Nel primo caso, (quando legate al colon) le principali cause a generare stitichezza saranno:

  • rallentamento del transito: le feci si muoveranno in modo lento attraverso il tubo digerente, restando così troppo tempo all'interno del colon. Questo può portare ad una disidratazioni delle feci con conseguente indurimento che renderà l'espulsione molto più difficoltosa;
  • ostruzione al passaggio delle feci nel colon, causa presenza di tumori o stenosi;
  • ostruzione all'uscita delle feci dal retto, causa prolasso intestinale;
  • alterazione e malfunzionamento dei muscoli pelvici.

Per quanto riguarda invece le condizioni esterne al colon abbiamo:

  • eccesso di caffè, tè, e alcol;
  • scarsa idratazione generale ( bere poca acqua);
  • poca attività fisica e poco movimento;
  • dieta povera di fibre;
  • trattenere troppo a lungo le feci ignorando lo stimolo;
  • ansia, stress, depressione;
  • assunzione di alcuni tipologie di farmaci;
  • malattie neurologiche.

La diagnosi

Per quando riguarda una diagnosi di stitichezza, per fortuna trattandosi di una patologia molto comune, nella maggior parte dei casi è sufficiente consultare un medico ed eseguire alcuni controlli generali, sia fisici, come esami rettali ed esami delle feci, sia di natura più generale analizzando il nostro stile di vita.

Una volta ultimati tutti questi controlli, sarà il medico a definire in modo preciso se si tratta di Stitichezza.

Se invece i disturbi dovessero proseguire anche dopo la prima diagnosi e le prime cure, il medico potrà ritenere necessario approfondire la situazione con esami più specifici come analisi del sangue, tac, ecografie, ecc. ecc.

Come curare la stipsi: terapie e prevenzione

Per quanto riguarda le eventuali terapie da seguire in caso di stitichezza, sono sempre legate alle cause che l'hanno generata. Nella stragrande maggioranza dei casi, il primo tentativo è sempre quello di modificare un po' il nostro stile di vita cambiando alimentazioni e magari abitudini come ad esempio:

  • aumentare il consumo di fibre;
  • diminuire o eliminare dl tutto caffeina e alcolici;
  • incrementare attività fisica e movimento con cadenza giornaliera;
  • creare una routine con momenti precisi da dedicare all'evacuazione;
  • non contrastare mai il naturale stimolo del nostro intestino.

Se tutto questo non si dovesse rivelare efficace, il nostro medico potrà decidere di prescrivere l'assunzione di farmaci specifici come lassativi o emollienti per feci.

Parlando invece di prevenzione, cosa assai importante se parliamo di salute e la stitichezza non è una condizione salutare, possiamo sin da subito scegliere di cambiare il nostro stile di vita e la nostra alimentazione integrando fibre e liquidi e facendo attività fisica quotidiana.

Evitare lo stress e l'ansia è sicuramente una scelta saggia ed efficace.

Le complicazioni legate alla stitichezza

La condizione di stitichezza raramente porta con se grandi complicazioni, in quanto le cure e la prevenzione sono solitamente risolutivi ed efficaci.

Tuttavia se questa condizione si prolunga nel tempo, tra le principali complicazioni che possono presentarsi ci sono:

  • prurito intimo;
  • sanguinamento;
  • dolore;
  • poca o assente sensibilità intorno e internamente all'ano;
  • emorroidi;
  • rischio di prolasso intestinale;
  • ragadi anali.

Alcuni consigli utili 

Come già detto in precedenza, uno dei consigli utili per contrastare la stitichezza, è sicuramente quello di modificare in modo accurato le nostre abitudini alimentari, meglio se seguiti da professionisti come nutrizionisti, dietologi o gastroenterologi. 

Ma volendo concludere con qualche indicazione utile, alcuni consigli riguardanti la nostra dieta posso essere:

  • consumare quotidianamente frutta e verdura, meglio se di stagione;
  • arricchire i nostri pasti con brodi, zuppe, e vellutate, meglio se di origine vegetale;
  • limitare l'assunzione di cibi raffinati in particolare di zuccheri;
  • limitare l'assunzione di carne rossa;
  • limitare l'assunzione di alimenti di origine animale come latticini e uova;
  • limitare alcol, caffè e tè.

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