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Mounjaro: indicazioni terapeutiche, dosaggio, avvertenze, effetti collaterali, conservazione
Indicazioni terapeutiche di Mounjaro nel trattamento del diabete di tipo 2
Mounjaro è un medicinale indicato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 negli adulti. Il suo principio attivo, tirzepatide, è un agonista del recettore del GIP e del GLP-1. La somministrazione settimanale consente di migliorare il controllo glicemico in pazienti adulti affetti da diabete di tipo 2, in associazione ad altri farmaci antidiabetici o come monoterapia nei casi in cui la metformina non sia tollerata o sia controindicata.
Mounjaro si utilizza in aggiunta a dieta e attività fisica. L’obiettivo terapeutico è la riduzione dell’emoglobina glicata (HbA1c), parametro fondamentale per la gestione a lungo termine del diabete. Il trattamento è indicato nei pazienti che non raggiungono un adeguato controllo glicemico con altri medicinali antidiabetici orali o insulina.
La molecola tirzepatide agisce su due recettori coinvolti nella regolazione della glicemia e nel metabolismo energetico, mimando l’azione degli ormoni incretinici GIP e GLP-1. Questa duplice azione si traduce in una riduzione della glicemia a digiuno e postprandiale, un miglioramento della sensibilità insulinica e, in molti pazienti, anche una riduzione del peso corporeo.
La prossima sezione approfondisce il dosaggio raccomandato, la modalità di somministrazione e le differenze tra le concentrazioni disponibili di Mounjaro.
Tirzepatide: efficacia significativa nella gestione del peso corporeo
Tirzepatide ha dimostrato un'efficacia clinica rilevante nella riduzione del peso corporeo, sia nei pazienti con diabete tipo 2 sia nei soggetti obesi o in sovrappeso senza diabete. Gli studi clinici dimostrano che la perdita di peso non è un effetto secondario ma un vero e proprio obiettivo terapeutico. Nei trial SURMOUNT, il farmaco ha consentito a molti pazienti di raggiungere riduzioni di peso superiori al 15%, con picchi oltre il 20% nei dosaggi più elevati, avvicinando i risultati a quelli osservati con la chirurgia bariatrica. Questo effetto si è mantenuto costante anche nel lungo termine, con un buon profilo di tollerabilità.Studi SURMOUNT: una nuova frontiera nella terapia dell’obesità
Il programma di studi clinici SURMOUNT ha coinvolto migliaia di pazienti obesi o in sovrappeso, con o senza diabete, valutando l’effetto di tirzepatide sulla perdita di peso a 72 settimane. Nello studio SURMOUNT-1, condotto su soggetti non diabetici, il trattamento ha prodotto riduzioni medie di peso dal 15% al 21% in base al dosaggio. Nello studio SURMOUNT-2, i pazienti con diabete tipo 2 hanno registrato un calo ponderale medio fino al 14,7%. L'efficacia è risultata dose-dipendente e nettamente superiore al placebo in tutti i gruppi analizzati.La perdita di peso è sostenuta da uno stile di vita integrato
I migliori risultati in termini di dimagrimento si sono osservati quando l’assunzione di tirzepatide è stata integrata in un programma strutturato di cambiamento dello stile di vita. Dieta ipocalorica, attività fisica regolare e supporto comportamentale sono risultati essenziali per massimizzare l’effetto terapeutico del farmaco. Nei casi in cui tirzepatide è stata utilizzata senza modifiche dello stile di vita, l’efficacia si è ridotta, pur restando superiore a molti altri farmaci della stessa classe. Questo conferma l'importanza di un approccio multifattoriale nella gestione del peso.Dosaggio e modalità di somministrazione di Mounjaro
Mounjaro è disponibile in diverse concentrazioni: 2,5 mg, 5 mg, 7,5 mg, 10 mg, 12,5 mg e 15 mg. La dose iniziale raccomandata è di 2,5 mg una volta alla settimana, indipendentemente dai pasti. Dopo 4 settimane, la dose può essere aumentata a 5 mg una volta alla settimana. Ulteriori aumenti di 2,5 mg possono essere effettuati a intervalli mensili, fino a un massimo di 15 mg alla settimana, in base alla risposta glicemica individuale e alla tollerabilità.
Mounjaro si somministra per via sottocutanea mediante penna preriempita monouso. I siti di iniezione preferiti sono la parte anteriore della coscia, l’addome o la parte superiore del braccio. È importante ruotare i siti di iniezione a ogni somministrazione. La penna deve essere usata una sola volta e poi smaltita in modo appropriato.
Non è necessario modificare la dose in base al peso corporeo. Tuttavia, la titolazione della dose deve avvenire con cautela in pazienti con insufficienza renale o epatica. Il medicinale non è indicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.
Nel prossimo paragrafo verranno analizzate le principali avvertenze d’uso e le controindicazioni relative a Mounjaro.
Avvertenze d’uso e controindicazioni di Mounjaro
Mounjaro non deve essere utilizzato nei pazienti con ipersensibilità nota alla tirzepatide o a uno qualsiasi degli eccipienti. È controindicato nei soggetti con storia personale o familiare di carcinoma midollare della tiroide (CMT) o affetti da sindrome da neoplasia endocrina multipla di tipo 2 (MEN2).
Il trattamento con Mounjaro può causare ipoglicemia, soprattutto se somministrato in associazione a insulina o a sulfaniluree. In questi casi, potrebbe essere necessario ridurre il dosaggio di tali farmaci per evitare episodi ipoglicemici.
In caso di pancreatite acuta, il trattamento deve essere interrotto immediatamente. I pazienti devono essere informati sui sintomi della pancreatite (dolore addominale persistente e grave), e invitati a consultare un medico se si manifestano.
In presenza di disturbi gastrointestinali, come nausea, vomito o diarrea, si consiglia cautela, soprattutto nei pazienti fragili o con altre comorbidità. La disidratazione deve essere prevenuta con un’adeguata assunzione di liquidi.
Il paragrafo successivo illustrerà gli effetti indesiderati più comuni e le reazioni avverse associate al trattamento con Mounjaro.
Effetti indesiderati e reazioni avverse di Mounjaro
Gli effetti indesiderati più comuni riportati con l’uso di Mounjaro sono di natura gastrointestinale. Nausea, diarrea, vomito e costipazione si verificano frequentemente, soprattutto durante le prime settimane di trattamento. Tali sintomi tendono a ridursi nel tempo e possono essere mitigati con una titolazione graduale della dose.
Altri effetti indesiderati comuni includono riduzione dell’appetito, dispepsia e dolore addominale. In alcuni pazienti sono state osservate ipoglicemie, in particolare in caso di terapia combinata con altri ipoglicemizzanti. L’intensità dell’ipoglicemia dipende dalla dose di Mounjaro e dalla presenza di altri farmaci antidiabetici.
Reazioni cutanee, quali rash o prurito nel sito di iniezione, sono generalmente lievi e transitorie. In rari casi possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità grave, inclusa l’anafilassi. Gli operatori sanitari devono essere informati di qualsiasi sintomo sospetto.
Il trattamento può indurre una perdita di peso significativa, che in alcuni pazienti può comportare conseguenze cliniche da monitorare. La valutazione periodica della funzionalità renale e degli elettroliti è raccomandata nei pazienti a rischio.
Il paragrafo seguente fornisce indicazioni sulla corretta conservazione di Mounjaro e sulle caratteristiche della confezione.
Conservazione e confezione di Mounjaro
Mounjaro deve essere conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C. La penna può essere tenuta fuori dal frigorifero per un periodo massimo di 21 giorni, a una temperatura non superiore ai 30°C. Una volta superato questo intervallo, il medicinale deve essere eliminato anche se non utilizzato.
La luce diretta e il congelamento devono essere evitati. Il medicinale non deve essere utilizzato se la soluzione appare torbida, scolorita o contiene particelle. Ogni penna è monouso e deve essere smaltita dopo l’impiego, seguendo le indicazioni per i rifiuti sanitari.
Mounjaro è disponibile in confezioni contenenti una, due o quattro penne preriempite monouso. Ogni penna contiene una dose predosata del principio attivo. Le diverse colorazioni delle etichette aiutano a distinguere le varie concentrazioni.
Consultare il farmacista o il medico per qualsiasi dubbio sul corretto utilizzo, conservazione o smaltimento del medicinale. L’ultima sezione contiene il disclaimer informativo obbligatorio.
Fonti: Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (EMA) – Mounjaro, tirzepatide
