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Diastasi addominale: sintomi, problemi, eliminazione e aspetto della pancia
La diastasi addominale è una condizione caratterizzata dalla separazione dei muscoli retti dell’addome lungo la linea alba. La diastasi addominale risponde al bisogno di comprendere cosa sia questa alterazione anatomica, quali sintomi provochi, quali problemi funzionali possa determinare, come intervenire per migliorarla o eliminarla e come si presenti visivamente l’addome. La diastasi addominale interessa prevalentemente il periodo post-gravidanza, ma può manifestarsi anche nell’uomo o in soggetti con aumenti pressori addominali ripetuti. Nei paragrafi successivi trovi una trattazione strutturata su sintomi, complicazioni, strategie di trattamento e aspetto della pancia nella diastasi addominale.
Sintomi della diastasi addominale
La diastasi addominale si manifesta con sintomi riconducibili alla perdita di continuità e funzione della parete addominale. Il sintomo più caratteristico della diastasi addominale è la comparsa di un rigonfiamento longitudinale centrale, visibile soprattutto durante la contrazione dei muscoli addominali. La diastasi addominale può determinare una sensazione di debolezza del core, percepita durante movimenti quotidiani come sollevarsi dal letto o sollevare oggetti. La diastasi addominale è frequentemente associata a dolore lombare, poiché la riduzione della stabilità addominale modifica la distribuzione dei carichi sulla colonna vertebrale.
La diastasi addominale può causare disturbi digestivi come gonfiore addominale e rallentamento del transito intestinale. La diastasi addominale può essere correlata a incontinenza urinaria da sforzo, soprattutto nelle donne dopo il parto, per la sinergia funzionale tra addome e pavimento pelvico. La diastasi addominale può essere asintomatica nelle forme lievi, con manifestazioni prevalentemente estetiche. La valutazione dei sintomi della diastasi addominale permette di orientare verso approfondimenti clinici e strumentali.
Nel paragrafo successivo vengono analizzati i problemi e le complicazioni funzionali che la diastasi addominale può determinare nel tempo.
Problemi e complicazioni della diastasi addominale
La diastasi addominale comporta problemi funzionali legati alla riduzione della capacità contenitiva e stabilizzante della parete addominale. La diastasi addominale determina un’alterata trasmissione delle pressioni intra-addominali, con aumento del rischio di ernie ombelicali ed epigastriche. La diastasi addominale può favorire l’instabilità posturale, poiché l’addome non svolge correttamente la funzione di supporto del tronco. La diastasi addominale è associata a sovraccarico muscolare lombare, che può evolvere in lombalgia cronica.
La diastasi addominale può interferire con la funzione respiratoria, riducendo l’efficacia della sinergia tra diaframma e muscoli addominali. La diastasi addominale può aggravare disturbi del pavimento pelvico, inclusa l’incontinenza urinaria. La diastasi addominale può compromettere la qualità della vita per limitazione nei movimenti e percezione di instabilità corporea. La diastasi addominale non rappresenta di per sé una condizione pericolosa, ma i problemi correlati richiedono una valutazione clinica adeguata.
Nel paragrafo seguente viene descritta l’eliminazione o il miglioramento della diastasi addominale attraverso approcci conservativi e chirurgici.
Eliminazione e trattamento della diastasi addominale
La diastasi addominale può essere migliorata o corretta attraverso strategie terapeutiche differenziate in base alla gravità della separazione. La diastasi addominale lieve o moderata beneficia di un trattamento conservativo basato su fisioterapia specifica. La diastasi addominale risponde positivamente a esercizi di rinforzo del muscolo trasverso dell’addome, eseguiti in modo controllato e progressivo. La diastasi addominale può essere trattata con ginnastica ipopressiva, che riduce la pressione intra-addominale e favorisce il riavvicinamento dei margini muscolari.
La diastasi addominale richiede l’educazione al movimento corretto per evitare manovre che aumentano la pressione addominale. La diastasi addominale può trarre beneficio da programmi di rieducazione posturale e respiratoria. La diastasi addominale severa o associata a ernie può richiedere un intervento chirurgico di plicatura dei muscoli retti. La diastasi addominale trattata chirurgicamente necessita di un percorso riabilitativo post-operatorio per consolidare il risultato funzionale.
Nel paragrafo successivo viene descritto l’aspetto della pancia nella diastasi addominale e le sue caratteristiche visive.
Aspetto della pancia nella diastasi addominale
La diastasi addominale modifica l’aspetto della pancia in modo caratteristico e riconoscibile. La diastasi addominale determina un rigonfiamento centrale dell’addome, che diventa più evidente in posizione eretta o durante la contrazione dei muscoli addominali. La diastasi addominale può presentarsi come una cresta longitudinale che si estende dallo sterno all’ombelico. La diastasi addominale conferisce all’addome un aspetto meno tonico, anche in soggetti normopeso.
La diastasi addominale può far apparire la pancia gonfia dopo i pasti per la ridotta capacità contenitiva della parete. La diastasi addominale comporta una perdita del punto vita e una distribuzione irregolare dei volumi addominali. La diastasi addominale nell’uomo può simulare una pancia prominente non correlata a eccesso adiposo. L’osservazione dell’aspetto della pancia nella diastasi addominale rappresenta un primo elemento orientativo, ma non sostituisce la diagnosi clinica.
La valutazione specialistica e l’imaging completano l’analisi dell’aspetto addominale e permettono di definire il percorso terapeutico più appropriato.
Fonti: Istituto Superiore di Sanità; Società Italiana di Chirurgia della Parete Addominale.
